Sino alla pronuncia delle Sezioni Unite del 6 aprile 2023, un decreto ingiuntivo non opposto entro il termine di legge di 40 giorni dalla notificazione dello stesso al debitore diventava definitivo, in base a quanto stabilito dalla legge. Ciò significava che il debitore, trascorsi i 40 giorni senza aver fatto opposizione, non aveva più diritto a svolgere qualsiasi tipo di contestazione nella fase del pignoramento, sollevando questioni che avrebbe potuto sollevare in sede di opposizione a decreto ingiuntivo. La recente sentenza delle Sezioni Unite del 6 aprile, che ha recepito un principio della Corte di Giustizia dell’Unione Europea insito in quattro sentenze da lei pronunciate nel maggio del 2022, stabilisce che il giudicato implicito non costituisce più uno “schermo protettivo” per i creditori che sono in possesso di un decreto ingiuntivo definitivo, qualora il contratto che sta alla base del decreto ingiuntivo contenga clausole abusive per il consumatore. Il Giudice, ora, per l’emissione dei nuovi decreti ingiuntivi nei confronti di persone fisiche/consumatori, deve procedere ad un’istruttoria preventiva per verificare se esistono clausole abusive, ed in tal caso potrebbe anche non emettere il decreto ingiuntivo. La novità introdotta diventa ancora più rilevante per i decreti ingiuntivi già passati in giudicato, che costituiscono il titolo esecutivo di tanti pignoramenti tutt'ora in essere (mobiliari, presso terzi ed immobiliari). Comunicato Stampa ADUSBEF - Avv. Lorenzo Buldrini Linee guida - Tribunale di Ferrara
In queste ipotesi il Giudice, durante la fase esecutiva già iniziata, deve aprire un’istruttoria e, se verifica l’esistenza di una clausola abusiva (o suppongono che esista in quanto il contratto che sta alla base del titolo esecutivo non è stato prodotto), deve sospendere l’esecuzione.
Il debitore esecutato verrà quindi avvisato che entro 40 giorni potrà proporre un’opposizione tardiva al decreto ingiuntivo ai sensi dell’art 650 c.p.c..
Nell’ipotesi che l’opposizione sia proposta, il pignoramento rimarrà sospeso sino a quando la causa di opposizione a decreto ingiuntivo verrà conclusa.